Vietnam in bicicletta: itinerario di 5 giorni fino alla Cambogia [part. 1] Un viaggio sulle due ruote tra le campagne lontane dai luoghi turistici

In Vietnam ho deciso di fare qualcosa di alternativo che mi permetta di entrare il più possibile in contatto con la realtà locale più autentica lontano dalle flotte di turisti con selfie-stick.

Premetto che non sono una ciclista, né ho una preparazione atletica particolarmente importante: quindi se siete dei pro della bicicletta il mio consiglio é di visitare il blog di The Rolling Potatoes per itinerari più alla vostra portata.

Dove comprare una bicicletta a Ho Chi Minh

Ho acquistato la mia di seconda mano in una piccola stradina tra un negozio e l’altro di biciclette super alla moda (e costose) in Vo Ti Sau street.

I prezzi vanno da 1.000.000 VNT (ca. 40,00 euro) per una bici di seconda mano senza marce come la mia, a 2.000.000 per una nuova con le marce e via via salendo man mano che la bici diventa più ricercata. C’è poco spazio alla contrattazione in generale in Vietnam quindi prendere questi prezzi come abbastanza realistici di ciò che troverete.

In qualsiasi ferramenta potrete comprare gli elastici ad uncino per legare lo zaino e il lucchetto. Non sarà facilissimo spiegarsi, ma se evitare il centro con i negozi turistici, pagherete più o meno la metà.

Budget

Il costo più “importante” è dato dagli hotel che, a seconda della grandezza della città, sono piú o meno costosi. In ogni caso alle volte ce n’é solamente uno e si può far poco i difficili.

I prezzi vanno dai 140.000 ai 250.000 VNT: ho dormito in entrambe le tipologie di camere e per esser sincera non ho visto nessuna differenza in termini di confort tale da giustificare una differenza di costo del genere. Praticamente tutte le stanze hanno l’aria condizionata (vitale qui in Vietnam!) e bagno privato. Nel dubbio un paio di volte ho dormito nel sacco a pelo e usato la mia federa per il cuscino, se ci stanno nel vostro bagaglio magari portateveli.

La colazione normalmente non é compresa e anche volendo non è possibile farla sul posto.

Di nuovo, non provate la farsa di andarcene per far abbassare il prezzo: qui non funziona e rischierete di perdere magari la camera nell’unico hotel della città (si, mi é successo).

Per mangiare, al di lá do Ho Chi Minh e di Chau Doc, scordatevi i ristoranti a cui siete abituati o le ricerche su TripAdvisor: non esiste nulla del genere. Ci sono, però, moltissimi banchetti lungo la strada o piccoli cafè che servono cibo locale (che non sempre saprete che cos’è).

Per mangiare non credo spenderete mai più di 5,00 euro al giorno, salvo che non comprate solo frutta fresca che, invece, costa un po’ di più.

La lingua

Nessuno parla inglese. Assodato questo, preparatevi con delle frasi di sopravvivenza perché alle volte anche le parole per noi più scontate (come ad esempio “Hotel”) in vietnamita non esistono e non vi capiranno.

Da buoni italiani siamo bravi con le mani, usiamo quelle assieme a un bel sorriso e andrà tutto bene.

Cosa portare

Un piccolo zainetto da tener sotto mano con i beni di prima necessità é importante e nel mio ho messo:
– integratori di vitamine soprattutto del gruppo B (che oltre ad aiutare il corpo per lo sforzo fisico aiutano a tener lontane le zanzare)
– 1l d’acqua per ogni ora di viaggio, obbligatevi a bere, é importante!
– Frutta secca
– acqua termale
– cappello di paglia
– crema solare protezione 40ftp
– igienizzante per le mani
– salviettine umide
– bandana
– occhiali da sole
– caramelle dure
– pomata per contratture muscolari
– antizanzare

Consigli generali

Prima si parte al mattino meglio è così da approfittare della brezza mattutina e non morire sotto il sole del Vietnam, dalle 5:30 – 6:00 del mattino è l’ideale per arrivare entro le 10:00 a destinazione.

Come già detto, bere almeno un litro d’acqua all’ora aiuta a mantenere il corpo idratato e visto quanto suderete è davvero importante.

La regola per guidare qui é guardare sempre avanti e preoccuparsi di chi è davanti a noi, chi è dietro lo farà con noi. Secondo questo principio nessuno guarderà prima di immettersi in una strada, non aspettatevelo.

Comprare una sim card locale direttamente all’aeroporto con connessione internet (costa meno di 10 euro con 1,5gb di traffico)e assicuratevi di aver un buon navigatore installato sul telefono: nessuno vi capirà quando chiederete indicazioni e in questo caso chi fa da sé fa per tre. Gli itinerari che troverete qui sul blog sono quelli suggeriti da MapsMe una volta impostato il navigatore su “percorso in bicicletta”.

Siete pronti a partire?

Scopri l’itinerario

I viaggi on the road hanno bisogno di itinerari più o meno accurati a seconda della zona che andiamo ad esplorare e del mezzo con cui ci muoviamo. Ripercorriamo tappa per tappa quelli che abbiamo fatto noi e se ci siamo persi qualcosa di sensazionale segnalatecelo nei commenti!

2018-05-08T21:55:16+00:00 22-04-2017|0 Comments

About the Author:

Ciao, io sono Nicky! A luglio ho fatto trent'anni e proprio nel mezzo del cammin di nostra vita, ho deciso di abbandonare la selva oscura di Milano e fare il giro del mondo. La mia passione da sempre sono i viaggi e tutto quello che è effimero e temporaneo, credo che un solo momento possa cambiare una giornata. Adoro i colori e la natura che, in realtá, molte volte sono la stessa cosa e quando succede è meraviglia. Sono una Viaggiatrice, sono una persona appassionata, la logistica è il mio pane e l'onestá il mio maggior valore. Il mio maggior lusso è esser una travel blogger.

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