​​Visitare i templi di Angkor Wat e sei catapultato in un mondo parallelo A due passi da Siem Reap uno dei complessi religiosi più belli

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  • Templi di Ankor Wat, Cambogia

I templi di Angkor Wat sono tra i più belli e famosi al mondo oltre che della Cambogia, di certo sono una tappa immancabile per chi visita questa parte dell’Asia.

Come raggiungere Angkor Wat

Non si può passare dalla Cambogia e non andar ad Angkor Wat, patrimonio dell’umanità per importanza storica e bellezza.

Il complesso si trova a 7km da Siem Reap e lo si raggiunge o in bicicletta o assumendo un autista di tuk-tuk per tutto il giorno. I templi sono grandi e lontani tra di loro, certo che si possono far a piedi ma tra uno e l’altro c’è praticamente solo foresta e non ha molto senso aver pagato 37,00 dollari il biglietto d’ingresso (si, avete capito bene il prezzo) e poi buttar metà del tempo per spostarsi.

Ingresso a Angkor Wat

Il biglietto si può comprare solamente alla biglietteria sulla 60esima strada e con quello si ha diritto all’ingresso dalle 16:45 del giorno prima per vedere il tramonto e tutto il giorno per cui l’avete acquistato. Ogni volta che entrerete in un tempio di chiederanno di mostrarlo e controlleranno data e foto. L’ingresso apre per tutti alle 17:30 (anche se i templi in sé chiudono e non si può entrare a visitarli).

Ero arrivata ad una porta diversa dalla principale dopo il mio giro in bicicletta e non c’è stato verso di convincerli a farmi entrare con gli altri alle 16:30, che avrei per davvero comprato il biglietto il giorno dopo e sarei tornata.

Da dove mi trovavo alla biglietteria erano 6km, quindi 12km per andar a far il biglietto e tornare solo perché esiste un’unica biglietteria. Mentre andavo via, per esser proprio sicuri che non entrassi, mi hanno mandato addirittura un motorino con tanto di guardia a seguirmi come la peggiore delle criminali. Direi che stiamo un tantino esagerando.

Alba a Angkor Wat

L’ingresso principale è sul tempio di Ankor Wat ovviamente, il più grande e famoso.

Ammirare l’alba da lì vale la levataccia alle 5:00 del mattino mentre per il tramonto, se siete in bicicletta, meglio saltarlo e farete tutta la strada di ritorno nel buio più totale (oppure potete sempre caricarla su un tuk-tuk e farvi riportare in città per 6 dollari).

Come visitare Angkor Wat

Esistono due giri del parco: quello grande è quello piccolo che potete scegliere a seconda del mezzo che userete per spostarvi.

In tuk-tuk sarete più snelli negli spostamenti e potrete fare quello più grande (seppur mettendo in conto che in un giorno è impossibile vedere tutti i templi), in bicicletta la selezione dovrà esser più importante ma di sicuro vi divertirete comunque tantissimo a giocare a Lara Croft.

Come vestirsi a Angkor Wat

Mi raccomando gambe e spalle coperte o si potrebbero avere problemi ad entrare nei templi e non spesso usare la logica ha senso.

Indossavo un vestitino a spalla larga e dopo aver visitato due templi, nel terzo mi hanno detto che non potevo entrare. Niente di male, se pensi che debba coprirmi di più non c’è problema, solo mi chiedo come mai per gli altri templi il mio abbigliamento andava bene e qui no.

Un ragazzo che assisteva alla scena mi ha allora allungato la sua giacca per la pioggia che ho piegato come fosse una sciarpa e appoggiata sulle spalle ma mi sono sentita dire: “non piove, non puoi metter una gianon piove, non puoi metter una giacca per la pioggia”.

Ecco, come rovinare la giornata a una persona. Se il problema è che le mie spalle sono troppo scoperte, nel momento in cui non lo sono più cosa cambia con cosa mi sto coprendo? Beh, non mi hanno lasciata entrare dopo i 37,00 dollari di biglietto solo perchè per due persone avevo le spalle troppo coperte e dovevo comprare una sciarpa se volevo entrare. Inutile dire che altre due ragazze con canotte simili alla mia sono invece entrate, accompagnate da una guida che ne tirava i lembi per farle sempre più grandi di quanto non fossero. Ridicolo.

Quindi il posto in sè è meraviglioso ma la gestione, la logistica e il personale che ci lavora davvero riescono a rovinarti la giornata come niente. Bisognerebbe un po’ più di elasticità e problem solving: hanno la fortuna che non esiste un posto così al mondo e quindi le persone continueranno a venirci ma se dipendesse da come è organizzato il servizio avrebbero probabilmente chiuso da un po’.

Siem Reap

Siem Reap è la cittadina più vicina ai templi di Angkor Wat dove sostano tutti i viaggiatori che arrivano fin qui per visitare il complesso sacro.

Sembra un po’ paradossale ma è una vera e propria città di festa: in centro un’intera via di locali animano la vita notturna fino a tardi con musica e feste a tema diventando il punto di aggregazione di ragazzi più o meno giovani.

Qui è dove arrivano e partono anche tutti gli autobus dalle varie città della Cambogia e non è difficile trovare una buona offerta per passare la notte senza spendere troppo.

  • voto 5/5

  • il tempio di Ta Keo

  • lo staff del complesso

Uno dei posti più belli e magici al mondo, non a caso è patrimonio dell’umanità e turisti arrivano da tutto il mondo per visitare questo complesso di templi. Tu ci sei stato? Qual è il tuo tempio preferito?

2018-06-20T23:28:37+00:00 04-05-2017|0 Comments

About the Author:

Ciao, io sono Nicky! A luglio ho fatto trent'anni e proprio nel mezzo del cammin di nostra vita, ho deciso di abbandonare la selva oscura di Milano e fare il giro del mondo. La mia passione da sempre sono i viaggi e tutto quello che è effimero e temporaneo, credo che un solo momento possa cambiare una giornata. Adoro i colori e la natura che, in realtá, molte volte sono la stessa cosa e quando succede è meraviglia. Sono una Viaggiatrice, sono una persona appassionata, la logistica è il mio pane e l'onestá il mio maggior valore. Il mio maggior lusso è esser una travel blogger.

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