La domanda piú gettonata da quando sono partita é proprio: come ti mantieni? Sembra a tutti così impossibile che io stia lavorando e sono sincera, questa cosa spesso mi da fastidio. Si ragazzi, stiamo lavorando!

Si odio anch’io le intro e di solito le salto a piè pari per andar dritta al punto (ed è il motivo per cui l’ho messi in una seconda pagina, eheheheh!) ma prendetevi un minuto per leggerla, è importante per capire il resto.

Detto questo vi svelerò i misteriosi segreti dietro il lavoro di una travel blogger (ma ovviamente valgono anche per gli uomini e spesso anche per altre categorie diverse dai viaggi) ponendo fine a quei dubbi amletici che non vi lasciano dormire la notte.

Premessa uno: come vedrete continuo a parlare di follower, community e target; vediamo un attimo cosa sono e perché sono così importanti (ovviamente se già lo sapete potete saltare questo paragrafo!).

Un follower é qualcuno che ti segue, che apprezza o meno (quindi diventa un hater) quello che fai vedendoti come una fonte di ispirazione. Non parlo di forza di qualcosa di “divino“, ma anche semplicemente qualcuno che abbina bene le scarpe e da cui vorremmo imparare qualche trucco, ad esempio.

La community é quell’insieme di persone e follower che ci supportano, seguono e apprezzano nelle nostre attività, il nostro pubblico, il nostro valore dipende proprio da lei. Amatela, ascoltatela e apprezzatela perché ricordatevi che senza queste persone siete nessuno.

Il target é come la community può esser suddivisa: soprattutto se si parla di viaggi questa comprenderá sia uomini che donne, diverse fasce d’età, diversi livelli d’istruzione e interessi, diversa disponibilità di spesa.

Come vedrete di seguito avere una buona community é il principio fondamentale per qualsiasi azione di marketing, quindi di vendita, di conseguenza di guadagno. Insomma, se non vi si fila nessuno, non potete pensare di guadagnare qualcosa dai vostri selfie in bagno.

Premessa due: nessuno ha la formula magica per il successo. Alle volte arriva inaspettato perché precursori di qualcosa, altre volte è il risultato di preparazione e sacrificio, altre rimane un mistero. Diffidate da chi vi dice di possedere questa ricetta segreta e ricordare che l’unica esistente e di valore è quella della Coca Cola.

Io posso qui darvi delle indicazioni di massima e, sono sincera, lo faccio visti i messaggi che ricevo in continuazione di chi non si spiega come il mio possa essere un lavoro o da chi vorrebbe tanto farlo ma non ha la più pallida idea di dove iniziare. Una cosa, però, è certa ragazzi, non ci si improvvisa.

Come dire, vuoi partecipare alle olimpiadi nel pattinaggio di velocità? Ecco, magari prima prova a indossare i pattini e fatti un giro sotto casa poi ne riparliamo.

Pronti? Partiamo.

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Oggi si risponde a una delle domande che più spesso mi sento rivolgere. Non so dirvi se la risposta è giusta o meno, se avrete poi successo o no, se la vostra vita cambierà. Questo è quello che tanti anni nella comunicazione mi ha insegnato e lo condivido volentieri per scoraggiare chi cerca una strada rapida verso il successo ma per aiutare anche chi invece ci crede davvero. Qualsiasi appunto o suggerimento è ben accetto, i commenti sono aperti!