Vacanza in Mozambico: cosa fare Cosa non perdere durante il vostro viaggio in Mozambico

Vacanza in Mozambico? Non avete anche voi l’impressione che sempre più amici scelgano mete insolite per una vacanza memorabile? Ultimamente si vedono parecchie foto da alcuni paradisi tropicali africani, in Mozambico.

Senza dubbio l’attrazione principale di questo stato gigante sono le lunghissime spiagge, più o meno accessibili. Andiamo a vedere cosa si può fare su questo pezzo di costa tutto da scoprire. Pronti per un’immersione tra le meraviglie del Mozambico?

Cosa fare in Mozambico

  • Mangia con i locali ai mercati in Mozambico: magari pesce, assaggiando il Matapa, la salsa locale fatta di foglie di manioca, cocco e anacardi, spesso arricchita con granchio e riso. Il tutto ad un ottimo prezzo.

  • Nuota con gli squali balena a Tofo. In questo minuscolo paradiso per viaggiatori – e mecca per subacquei – 400 km a nord della capitale Maputo, si trova la maggior concentrazione di squali balena in Africa, grazie a un rifornimento apparentemente senza fine di plancton.

  • Visita l’affascinante Isola Mozambico, dove il silenzio delle vie  prima dell’alba sembra sospendere il tempo. Sarà il ritmo rilassato di questa isoletta ad aver dato, oltre al nome, una particolare “lentezza” al Paese?

  • Cammina su spiagge bianche quasi deserte o naviga con un dhow lungo gli stretti canali tra le mangrovie nell’Arcipelago di Quirimbas.

  • Rilassati nel meraviglioso Nkwichi Lodge sul lago Niassa (o lago Malawi), per esplorare insenature nascoste, fare snorkeling e vedere gli animali.

  • Tuffati in acqua per una nuotata nelle acque turchesi dell’arcipelago di Bazaruto fra i banchi di pesci variopinti, filmandoli mentre vagano per i coralli.

Dove in Mozambico

  • Bazaruto: Questo parco nazionale è situato a circa 25 Km al largo della costa di Vilankulo e costituito da 5 isole (Bazaruto, Benguerra, Magaruque, Santa Carolina e la piccola Banguè); offre acque cristalline, lunghe spiagge di sabbia bianca e barrire coralline inesplorate.

    Le acque al largo dell’arcipelago sono popolate da oltre 200 specie di pesci e da numerose popolazioni di dugonghi, mammiferi marini in via di estinzione. Non può mancare se venite fin quaggiù!

  • Praia do Tofo: spiaggia quasi deserta per 10 km, palme, pescatori e una sensazioni di libertà assoluta. Bastano questi 3 fattori per fare una tappa qui o aggiungiamo anche i delfini, gli squali balena, le mante e le balene?

    Se invece vuoi fare una pausa dall’Oceano, addentrati nelle mangrovie con il kayak, esci in dhow alla ricerca dei fenicotteri o vai a vedere il tramonto a Barra con i quadbike, passando in mezzo ai villaggi.

    Vuoi avere il massimo da questa perla dell’Oceano Indiano? Passa le notti a Baia Sonambula!

  • Ilha de Moçambique: in parte città fantasma e in parte villaggio di pescatori, è il luogo ideale per fare conoscenza con le grandi culture della costa orientale dell’Africa. A Cidade de Pedra, a nord dell’isola, ampie praças (piazza) sono ornate da chiese un tempo sfarzose, e austeri edifici coloniali sono allineati lungo le tranquille vie acciottolate. Nella vicina Makuti, i vicoli che si snodano fra le capanne col tetto di paglia risuonano delle voci dei bambini e del chiocciare delle galline, mentre i pescatori riparano sulla spiaggia le loro lunghe reti variopinte.

  • La Capitale Maputo. Arrivando o lasciando il Mozambico si passa senza dubbio dalla capitale

    Questa città ha uno stile decisamente coloniale ed è una delle città più spensierate dell’Africa. Un giro nell’Avenida Marginal a bordo di un taxi sgangherato in un pomeriggio del fine settimana, seguito da un piatto di gamberi alla griglia a Costa do Sol, regala sensazioni che non si dimenticano.

  • Pemba e Quirimbas: la città è situata in una bellissima posizione lungo la costa nord in un immenso porto naturale e contornata da splendide spiagge con chilometri di palme.

    La città coloniale si estende sulla penisola con case bianche alternate a flamboyant, palme e frangipani rosa: le piante che dominano il litorale e il porto. A pochi passi inizia il villaggio africano: capanne costruite con legno di mangrovia, fango rosso o blocchi di corallo e tetti di foglie di palma, punteggiano colline dominate da giganteschi baobab; in riva al mare vi sono i borghi di pescatori.

  • Non molto lontano dalla costa di Pemba sorge l’incontaminato arcipelago delle Quirimbas, isole paradisiache dove solo recentemente sono stati costruiti i primi resort molto esclusivi; capoluogo di questo arcipelago di 11 isole è Ibo, altra testimonianza storica del periodo coloniale portoghese, un piccolo gioiello di architettura coloniale che fu per molti anni centro amministrativo di Capo Delgado.

Cosa sapere prima di andare in Mozambico?

ASCOLTA UN AMICO

Quando viaggiate, non vi affidate anche voi più volentieri ai consigli di un amico appassionato di viaggio piuttosto che ad una guida turistica?
Beh, anch’io ed è proprio da questa idea che nasce la rubrica Ascolta un amico dove sarà proprio lui (o lei) a darmi qualche dritta per esser sicura di non perdermi proprio niente.

2018-05-30T18:09:11+00:00 12-11-2017|0 Comments

About the Author:

Ciao, sono Luca! Per metà innamorato delle mie Dolomiti e per metà delle altre meraviglie del mondo, che sto esplorando un poco alla volta per passione e per lavoro. Sempre alla ricerca della bellezza, con la macchina fotografica o con gli occhi, lasciandomi sorprendere da luci e panorami. Ho studiato economia e management degli eventi ma ora mi occupo di tutt’altro, aiutando la gente a programmare viaggi unici nel continente africano. Sempre positivo, adoro essere circondato da lingue straniere e culture diverse, sicuro che possono sempre arricchirmi. Per questo seguo con particolare interesse questa avventura lungo le coste di mezzo mondo.

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