Carnevale Brasile 2018: guida al carnevale più famoso del mondo Che cos'è, come funziona e dove andare a vederlo

Il Carnevale in Brasile è considerato una delle manifestazioni più rilevanti sul panorama internazionale. Ogni anno le celebrazioni di questa festività riescono a sorprendere il mondo intero, superando ogni aspettativa e proclamando il Brasile ancora il paese del carnevale per eccellenza.

Carnevale brasiliano: storia

piedi segnati di un uomo indiano

L’origine del carnevale risale dall’antica Roma, quando era tradizione dare il benvenuto alla primavera ventura, ossia il momento in cui tutto rinasce. Durante il periodo rinascimentale europeo questi festeggiamenti hanno goduto di una certa popolarità sociale: danze, travestimenti e maschere, oltre a caratterizzare la manifestazione, annullavano le differenze tra le classi sociali rendendo la celebrazione un momento uguale per tutti.

Grazie alla conquista occidentale delle terre dell’America fra il XXVI e il XIX secolo, il carnevale è arrivato oltre oceano e con esso anche le influenze africane, fondendo quindi la tradizione con ritmi e movimenti tribali: Infatti il carnevale brasiliano, così come è giunto ai nostri giorni, non è solo figlio di un’eredità europea, ma anche il risultato della tratta degli schiavi nel periodo del colonialismo.

In quelle circostanze schiavi, aborigeni e conquistatori si confondevano tra maschere e costumi, respirando quell’aria di festa che nel corso del tempo si è evoluta in danze e suoni così scenici da rappresentare la commemorazione della libertà raggiunta e del rispetto verso le proprie radici.

In Brasile i costumi, i balli, la musica e tutto ciò che è caratteristico di questo paese sud americano, mostra il massimo del suo bagliore proprio durante la settimana dedicata al carnevale.

Samba in Brasile

piedi segnati di un uomo indiano

E’ così che nasce uno dei termini più famosi al mondo associati alla cultura brasiliana: il Samba.

Per un po’ di tempo, i brasiliani delle classi sociali più abbienti vedevano il Samba come una forma di espressione oscena, costringendo chi proveniva da uno status inferiore ad apprezzarla in privato. Tutto ciò ha posto le basi per quella che si può definire una cultura underground. Alla fine del 1800 il Samba è diventato un movimento accettato, grazie all’abolizione della schiavitù in Brasile. Ma solo dopo il primo ventennio del XX secolo ha avuto realmente un ampio consenso e ha iniziato a sviluppare stili e forme nuove.

50 sfumature di Brasile

piedi segnati di un uomo indiano

Non bisogna però pensare che in Brasile esista solo il Samba. Nella nazione ogni regione ha un particolare connubio di musiche e danze tipiche, oltre che di costumi e colori, che per l’appunto viene enfatizzato in occasione del carnevale per raccontare la propria versione della realtà, le proprie gioie e i propri dolori.

Ne consegue che anche la celebrazione nazionale del carnevale varia da area ad area.

A Rio de Janeiro la manifestazione si svolge principalmente nel famoso Sambódromo, dove le scuole di samba sfilano in un tripudio di colori, carri e tanta gioia. In altre località come Recife il carnevale si festeggia lungo le vie della città.

Così come a Salvador, che conta circa due milioni e mezzo di partecipanti l’anno sulle sue strade, guadagnandosi il titolo di o maior carnaval do mundo – il più grande carnevale del mondo.

A San Paolo c’è sia la parata nel Sambódromo della città, sia festa continua lungo le strade. Mentre a Paraty si celebra ricoprendosi del fango delle spiagge e ballando e cantando en plein air.

Carnevale in Brasile: quando si festeggia

I territori dell'India

Il carnevale in Brasile è un evento unico e mastodontico: in poco meno di una settimana si celebrano centinaia di anni di storia e tradizione in tutto il paese.

Si tratta di una festa pagana che anticipa le privazioni religiose del periodo pasquale. Nello specifico le date ricadono ogni anno quattro giorni prima del Mercoledì delle Ceneri, quaranta giorni prima della Settimana Santa. Questa data segna l’inizio della Quaresima e il confine tra sacro e profano.

Quest’anno dal 9 al 13 febbraio il Brasile sarà in festa giorno e notte, quindi è bene tener presente che in quei giorni uffici, palestre, mezzi di trasporto pubblici e attività commerciali di vario genere – anche farmacie o ospedali – non funzionano in maniera regolare: i servizi sono limitati, se non addirittura del tutto assenti in alcuni casi.

Carnevale brasiliano: dove vederlo

I territori dell'India

Sebbene il carnevale in Brasile sia un’esplosione di gioia in qualsiasi angolo del paese, solo a Rio de Janeiro è possibile assistere a uno spettacolo unico: la parata al Sambódromo.

Come detto prima, il Sambódromo è il luogo in cui si svolgono le sfilate delle scuole di samba e dei relativi carri. La struttura architettonica moderna progettata dall’architetto Oscar Niemeyer, vede un palcoscenico suddiviso in settori costeggiare da ambo i lati il viale Avenida Marquês de Sapucaí, per una lunghezza di circa 700 metri fino ad arrivare alla piazza situata a fine sentiero.

Questo luogo è simbolicamente la culla del samba. Le scuole ogni anno presentano temi diversi, ma sempre capaci di coinvolgere e sorprendere gli 80.000 spettatori che la struttura ospita.

I biglietti si possono acquistare online con largo anticipo, anche se il ticket fisico viene emesso solo una settimana prima dell’evento onde evitare duplicazioni o appropriazioni indebite. Dati i diversi settori che suddividono il Sambódromo, prima di scegliere la zona dalla quale godersi lo spettacolo è bene informarsi sul programma e sui tipi di biglietti in vendita a seconda anche delle giornate. La domenica e il lunedì sono le date che vedono i ticket esauriti per primi, addirittura parecchi mesi prima.

Come partecipare al carnevale brasiliano

I territori dell'India

La curiosità più interessante della parata di samba è l’occasione di far farne parte.

Infatti chiunque può far parte della sfilata sull’Avenida, aggregandosi alla scuola di samba che vuole supportare o nella quale ci si identifica di più.

Organizzandosi per tempo, si contatta la scuola che si vuole supportare e si compra la maschera che verrà indossata durante la parata. Il costume e un cd con la musica che farà da base alla coreografia, arriveranno direttamente all’indirizzo – purchè sempre in Brasile – indicato al momento dell’ordine.

Non c’è una vera e propria sequenza di movimenti da dover eseguire durante la manifestazione, però è richiesta la memorizzazione della canzone principale scelta dalla scuola, oltre che ballare e roteare per tutto il tempo dell’attraversata dell’Avenida, quindi per circa un’ora.

Ovviamente le scuole riservano degli spazi meno rilevanti nella scenografia complessiva ai turisti o ai partecipanti “esterni” alla scuola, così come il numero maschere a loro vendute è limitato.

Cosa sapere prima di raggiungere il Sambodromo

I territori dell'India

In ogni settore del Sambódromo ci sono a disposizione servizi igienici ed è possibile acquistare panini o bibite. Attraverso degli appositi accessi si possono raggiungere anche ristoranti, gelaterie, negozi di souvenir e altri bagni al di là delle tribune. In tal senso le strutture sono progettate in maniera ottimale.

L’interno del Sambódromo è considerato un posto molto sicuro durante i giorni del carnevale. Talmente sicuro che c’è la possibilità persino di trovare personaggi famosi, politici o personalità importanti mescolate tra il pubblico. D’altronde una delle caratteristiche fondamentali del carnevale in Brasile è proprio la libertà di dimenticare le differenze sociali per unirsi attorno a tradizione e festa.

Gli unici tipi di cibo che è possibile portare con sé al Sambódromo sono panini, snack confezionati, frutta o bevande in bottiglie di plastica.

È importante tenere presente che la sfilata è un evento di lunga durata, pertanto è consigliabile avere con sé un cuscino per la seduta, dei fazzoletti o della carta igienica per ogni eventualità.

L’uso di videocamere è permesso, purché non siano professionali. Seppur l’interno del Sambódromo sia un luogo sicuro, è bene prestare attenzione a qualsiasi oggetto prezioso una volta fuori.

Come vestirsi al carnevale in Brasile

I territori dell'India

E’ carnevale! Ci si può vestire come si desidera, considerando comunque il fattore caldo (è estate in Brasile durante questo periodo) e quello che comporta trovarsi nel cuore di un festa nazionale così tanto sentita. Via libera a colori e lustrini, ma anche piume e decori sulla pelle.

Nel caso di pioggia, se non si ha un impermeabile con sé, lo si può facilmente acquistare all’ingresso o all’interno del Sambódromo.

Quando e come andare alla festa di carnevale in Brasile

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Le parate durano fino all’alba, motivo per cui l’ora di arrivo dipenderà dal settore del proprio biglietto.

Le porte delle zone non numerate aprono alle 19:00, dunque arrivando prima si ha maggiori probabilità di occupare dei buoni posti.

La sfilata raggiunge il massimo del suo splendore verso le 22.00 e le 23.00, perciò chi è in possesso di un biglietto non numerato – sempre se desidera trovare un posto migliore per assistere al corteo, deve considerare la possibilità di trascorrere diverse ore nel proprio settore.

Il modo migliore per giungere al Sambódromo è sicuramente in taxi: sicuro, rapido ed economico.

Va ricordato che i lati di questa struttura non sono connessi fra loro in alcun modo, quindi è consigliabile concordare in anticipo con l’autista il percorso da compiere e un prezzo indicativo in vista del traffico che probabilmente si incontrerà.

L’alternativa al taxi è la metropolitana, che corre 24 ore al giorno per tutte le date del carnevale con intervalli molto vicini anche durante la notte. La metro ferma vicino al Sambódromo ed è un mezzo economico, ma sempre molto affollato e caotico.

Un grazie speciale a Iara Heide, youtuber conosciuta ad Oslo che, da brava brasiliana, ci ha portato a spasso per il Brasile e ci ha raccontato come i brasiliani vivono il carnevale. Qui trovate il link al suo canale!

2018-05-15T12:03:45+00:00 09-02-2018|0 Comments

About the Author:

Ciao, sono Joy! Specializzata in comunicazione e appassionata di neuroscienze, sono italiana e colombiana, ma anche cittadina canadese. Mi piacciono i film e le serie tv, le lingue e gli aperitivi in compagnia. Viaggio praticamente sempre senza pianificare nulla o quasi...penso sia il modo più sorprendente per scoprire il mondo e se stessi.

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