In viaggio in Cile Viaggio in Cile con il Filo di Nicky 2018-11-21T11:46:33+00:00

In viaggio in Cile

Viaggio in Cile con il Filo di Nicky

Lembo di terra situato al confine meridionale estremo dell’America del Sud, il Cile esercita un fascino particolare su chi vi si reca per visitarlo. Circondato dai rilievi imponenti della Cordigliera delle Ande e affacciato sull’Oceano Pacifico, regala ai visitatori la sensazione di trovarsi in uno spazio infinito, tanto vario nel suo territorio, quanto legato alle sue secolari tradizioni.

Attualmente, la presenza di una piccola minoranza di amerindi, popoli nativi di questa terra prima dell’arrivo degli spagnoli, richiama alla mente secoli di lotte che portarono all’indipendenza dai conquistatori spagnoli. I cileni hanno mostrato nel corso della storia grande determinazione nel costruire e rendere florida la propria economia e ancora oggi ne danno prova, intraprendendo anche politiche di investimento in diversi paesi latino-americani con economia meno florida rispetto a quella Cilena.

Le bellezze del Cile sono molte, dall’isola di Pasqua (con le celeri statue Moai), alle isole di Juan Fernandez, fino alle città di Santiago del Cile, Valparaiso e Concepcion.

Il Cile, un paese vario e ricco di storia, tutto da scoprire.

Cile: cartina

Situato nella parte meridionale del continente americano, il Cile è un paese dalla forma allungata, che si estende per 4.200 Km tra Oceano Pacifico e Cordigliera della Ande. Il territorio cileno, con i suoi 17.910.000 di abitanti, occupa una superficie di 765.625 km² e comprende diverse isole tra cui l’Isola di Pasqua e le isole Juan Fernandez.

I suoi confini geografici la vedono circondata dal Perù nella parte settentrionale, dall’Argentina e Bolivia nella parte orientale e dallo stretto di Drake nella parte meridionale.

La capitale cilena è Santiago del Cile.

Capitale del Cile

Santiago del Cile

Circondata dalla Cordigliera delle Ande e dai rilievi montuosi della costa pacifica, la capitale Santiago del Cile è la città più importante e più grande del Cile, situata sulle rive del Mapocho.

Si estende per circa 641,4 km² ed è la città più densamente popolata della Repubblica cilena, con circa 6.269.629 abitanti.

Santiago del Cile è sede dei più importanti organi finanziari e politici del Cile, costituendo il perno economico attorno cui si sviluppano le attività commerciali e produttive del Paese.

Cile: economia

Valparaiso Cile

Quella cilena è tra le economie più floride dell’America Latina, basata soprattutto sul un’intensa attività commerciale di esportazione di prodotti e materie prime (rame, oro, platino), resa possibile da accordi con diversi Stati, tra cui l’Europa, gli Stati Uniti, e i paesi asiatici.

Se l’estrazione di rame rappresenta l’attività economica principale della parte settentrionale del Cile, nella zona compresa tra lo stretto di Magellano e la Terra del Fuoco vi sono giacimenti di petrolio e gas.

La parte centrale e meridionale del paese ha, invece, un’economia basata sull’allevamento, l’agricoltura e la pesca, i cui prodotti vengono poi esportati soprattutto in Europa, Giappone e Gran Bretagna. Tra i prodotti cileni che hanno raggiunto livelli altissimi di esportazione vi sono: mele, ciliegie, viti, lamponi, fragole, avocado, meloni, cocomeri, barbabietola, zucca, lenticchie, fagioli, pomodoro, carote, patate e molti altri. Il Cile detiene il primato di esportazioni di salmone nel mondo, superando la Norvegia.

Il settore industriale ha il suo centro soprattutto nell’area della capitale, Santiago del Cile, oltre ad aree minori come Valparaiso e Concepcion. Dall’industria alimentare, a quella vinicola, fino a quella siderurgica, il Cile ha raggiunto negli ultimi anni ottimi risultati in termine di produzione ed esportazione.

Proprio in forza dell’eccellente livello economico raggiunto, Il Cile ha attuato un’importante campagna di investimenti in diversi paesi latino-americani tra cui Perù, Brasile e Argentina.

 Innovativa è stata poi la scelta della Repubblica cilena, risalente al 1981, di creare un sistema di pensioni gestito dai privati in autonomia, con la creazione di fondi pensione privati, con supervisione e controllo statale.

Dal 1975 il Cile ha adottato come moneta il peso cileno.

Cile: popolazione

Popolazione Cile

Con 17.113.688 abitanti, il Cile ha una popolazione molto omogenea costituita per la quasi totalità da abitanti di origine europea. Per la maggior parte discendenti dei Conquistadores spagnoli, il resto della popolazione è formato da una piccola minoranza di amerindi, bianchi meticci.

Altre etnie presenti sono costituite da tutti quegli europei non spagnoli immigrati in Cile tra Ottocento e Novecento (italiani, francesi, inglesi, tedeschi, irlandesi, greci e iugoslavi). Tutti questi popoli immigrati in territorio cileno diedero notevole impulso all’economia locale, contribuendo a portare il Cile ai livelli di sviluppo economico attuali. In Cile è anche presente la più grande comunità palestinese stanziatasi fuori dai confini del mondo arabo.

Paese a maggioranza cattolica, garantisce la libertà di culto a suoi cittadini fin dal 1970, quando il cardinale Silva Henriquez modificò il rito del Te Deum, rendendolo cerimonia aperta a tutte le confessioni cristiane (cattolica, ortodossa e protestante).

All’interno del territorio cileno, i più densamente abitati restano i centri urbani (Santiago del Cile, Valparaiso e Concepcion), anche grazie al buon livello di qualità di vita.

Storia del Cile

Bandiera Cile

In origine i primi abitanti del Cile furono diversi gruppi di amerindi stanziatisi sul territorio cileno circa 10.500 anni a.C. Fu poi l’impero Inca a dominare gran parte del Cile fino all’arrivo di Magellano nel 1520, primo esploratore europeo del Cile, e poi dei conquistatori spagnoli.

Secoli di conquiste interessarono il Cile che, tuttavia, riuscì a rendersi indipendente nel 1817 (sotto il governo di Bernardo O’Higgins Riquelme), dopo la battaglia di Chacabuco vinta dall’esercito delle Ande guidato da Josè de San Martin. Si concludeva così il lungo periodo delle guerre per l’autodeterminazione del popolo cileno (periodo della “Patria Vecchia”)

Dopo l’abdicazione di O’Higgins, seguì il periodo della Repubblica Conservatrice ed ebbe come primo ministro Diego Portales che lavorò per la costruzione del Cile contemporaneo, avvalendosi della Costituzione del 1833.

Proprio nel corso del XIX secolo, l’economia cilena conobbe un periodo di grande crescita economica, dovuta in buona parte alla scoperta di giacimenti di zinco, rame e molti altri.

Dissidi interni e dispute con paesi confinati, la porteranno ad attraversare periodi poco fortunati che si alternarono a momenti più floridi. Il celebre socialista Salvador Allende (eletto nel 1970) dovette affrontare questioni economiche e sociale interne e confrontarsi con gli Stati Uniti di Nixon, soprattutto in materia di esportazione delle materie prime presenti sul territorio.

Lo stesso Allende sarà vittima del colpo di stato cileno organizzato con l’aiuto della CIA nel 1973, che porterà al comando del paese Augusto Pinochet, tra i dittatori più crudeli del XX secolo, sarà accusato di aver compiuto nel periodo della sua dittatura torture e uccisioni a danno di molti dei suoi avversari.

Alla morte di Pinochet nel 2006 seguiranno una serie di presidenti eletti che ristabiliranno l’economia Cilena, fino alla crisi del 2009, cui farà fronte il presidente attuale, eletto per la seconda volta nel 2017, Sebastian Pinera, sotto la cui presidenza il paese è tornato a crescere economicamente.

Cile: turismo

Isola di Pasqua statue Moai

Settore in espansione all’interno dell’economia del Cile, il turismo cileno attira visitatori interessati soprattutto a visitare la celebre Isola di Pasqua.

Conosciuta in tutto il mondo per le sue statue Moai, è caratterizzata da un territorio molto vario in cui agli ampi suoi deserti (deserto di Atacama) si alternano le terre di ghiaccio.

Cultura del Cile

Cultura feste Cile

Il Cile è un paese ricco di cultura e tradizioni. A partire dalla letteratura, celebre nel mondo è il nome di Pablo Neruda, grande letterato cileno nel periodo della Guerra Civile Spagnola, premiato nel 1971 con il Nobel per la letteratura.

Nomi celebri in tutto il mondo letterario sono poi quelli di Isabel Allende, Luis Sepulveda, Miguel e Marcella Serrano.

Dall’arte precolombiana (Museo d’Arte Precolombiana di Santiago del Cile), alle tante opere architettoniche (chiesa di Chiloè), al quartiere storico della città portuale di Valparaiso, molti sono i luoghi della cultura cilena che ogni anno attirano turisti da tutto il mondo.

 In origine i ritmi contemplativi della musica cilena, celebre in tutto il mondo, furono ideati dagli indios araucanos per accompagnare momenti cruciali della vita (nascita, morte, guerra, nozze). Successivamente l’arrivo dei gesuiti sull’isola innestò su queste tradizioni musicali popolari le usanze europee in ambito musicale. Dalla Sociedad filermonica cilena (1827) alla Società filarmonica di Valparaiso, in Cile la musica divenne un settore importante della cultura cilena.

Attualmente, tra gli eventi principali della musica cilena vi è l’appuntamento annuale del Festival Internacional de la Canción de Viña del Mar. Celebre in tutto il mondo è poi il pianista cileno Claudio Arrau, anche se il più conosciuto in occidente è Tom Araya, cantante e bassista degli Slayer.

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Fonti