In viaggio in Messico Tra antiche civiltà e spiagge paradisiache 2018-11-01T00:08:16+00:00

In viaggio in Messico con il Filo di Nicky

C’è chi dice che il Messico sia un posto pericoloso e che decisamente non è una buona idea per una ragazza da sola viaggiarci. C’è poi chi dice che è un Paese meraviglioso di persone con i profondi occhi scuri e il cuore grande. Due settimane nella terra del chili per scoprire chi ha ragione dei due certi di una cosa: la natura da queste parti è qualcosa di meraviglioso!

Il nostro viaggio parte da Cancun e prosegue verso Playa del Carmen, Tulum e già lungo tutta la costa est dove il colore del mare prende sfumature di turchese quasi irreali, un mondo subacqueo tutto da scoprire, i cenotes ci portano in un mondo quasi fatato fino ai grandi templi Maya. Una cultura profondamente sentita e radicata di cui tanto si parla ma quanto ne sappiamo davvero?

Di solito se si pensa al Messico le prime cose che ci vengono in mente sono le maracas, i sombreros, teschi fioriti e il cibo piccante ed in parte questo è vero, in parte meno. La mia amica Liliana è rimasta molto sorpresa davanti a mia madre che le chiedeva se lei avesse un sombrero rispondendo che quasi nessuno in realtà ne ha uno, per lo meno non quello grande a punta che siamo abituati ad immaginarci.

La cucina poi qui è tutto un mondo a parte fatta di ingredienti freschi, genuini e dal sapore piccante, alle volte davvero una bella sfida per noi italiani (del nord per lo meno!). Insomma, tante tortilla, tanto avocado, tanto mais ma soprattutto tanto chili.

Messico: cartina

Il Messico è tra gli Stati con maggior estensione a livello mondiale, quattordicesimo al mondo con i suoi 1.972.550 km². Altro record detenuto dal Messico a livello mondiale consiste nel suo essere il Paese di lingua spagnola più popoloso, all’undicesimo posto nel mondo con 117.409.830 abitanti. Oltre allo spagnolo, tuttavia, sono molte le lingue indigene ufficialmente riconosciute e usate in Messico.

Messico: capitale

Cattedrale Città del Messico

La capitale del Messico è Città del Messico, dove si trova un decimo della popolazione totale del Messico con 8.851.080 abitanti. Oltre a essere la città più popolata del Paese è anche una delle più grandi al mondo e la più popolosa città in cui si parla la lingua spagnola.

Economia del Messico

Messico economia

Il Messico è posizionato all’undicesimo posto fra le più grandi potenze economiche del mondo, con un reddito pro-capite tra i più elevati dell’America Latina (collocato al secondo posto con 10 059 $ pro-capite). Tuttavia le differenze a livello economico permangono non solo tra ricchi e poveri, ma anche tra la popolazione residente al sud e quella stanziata a nord del Messico.

Le persone che versano in condizioni di povertà sono certamente  diminuite dal 2000 a oggi, ma grandi divari restano.

La capitale del Messico, Città del Messico, è poi una delle città più ricche, collocata all’ottavo posto nella classifica mondiale delle città, poco dopo Tokyo, New York, Los Angeles, Londra e Parigi.

Popolazione del Messico

Popolazione di Città del Messico

Il Messico è tra i paesi più popolati a livello mondiale. Collocato all’undicesimo posto, subito dopo il Brasile. Coi suoi 117.409.830 di abitanti il Messico presenta una popolazione per metà costituita da persone di discendenza indigena (bene 56 diverse etnie indigene tra cui gli amerindi, discendenti dai maya) e di origine europea (per la maggior parte spagnoli).

Tra la popolazione messicana vi sono, tuttavia, anche tedeschi, francesi, italiani, inglesi, russi, polacchi, turchi, arabi, cinesi, giapponesi, africani. La presenza italiana in Messico è la più bassa tra i paesi dell’America Latina, ma in compenso vi è numero elevato di persone provenienti dagli Stati Uniti e stanziatesi proprio qui.

Infine, ad incrementare il livello della popolazione messicana vi  è poi un consistente numero di persone provenienti da Perù, Guatemala, Cuba, Argentina e Colombia. 

Storia del Messico

Piramide Maya Messico

In Origine i messicani erano semplici cacciatori provenienti dall’Asia e giunti nella terra divenuta poi per loro luogo d’insediamento e attuale Messico. Tutto ciò si verificò nel periodo delle grandi glaciazioni, ma da allora molto è cambiato.

Subito dopo tale periodo cominciarono a dedicarsi all’agricoltura, e all’artigianato, in particolare modo la produzione di vasellame intorno al 2500 A. C. indica che fu questo il periodo in cui vi fu il passaggio dalla condizione nomade a quella sedentaria. Questa è la data che viene presa come riferimento per decretare l’origine della civiltà mesoamericana.

A tutto ciò poi si aggiunse la diversificazione tra le popolazioni del nord del Messico, che proseguirono nel porre al centro della loro vita le attività della caccia e della raccolta, e  quelle del sud, che praticando l’agricoltura favorirono il passaggio a società più evolute e complesse.

Fino alla scoperta americana delle Americhe, avvenuta nel 1492, il Messico fu, dunque, patria di civiltà evolute, come Maya, Toltechi e Aztechi. L’arrivo degli invasori europei decretò la fine di queste civiltà e dei loro avanzati sistemi organizzativi, presi a modello perla creazione del moderno concetto di Stato occidentale.

La fase di decolonizzazione e di rivoluzione indipendentista, che seguirà a quella precedente fase coloniale, condurrà poi all’indipendenza del Messico che, tuttavia,  ancora oggi si trova a combattere le sue “battaglie” contro la volontà Statunitense di porre muri alla frontiera per impedire l’accesso di immigrati illegali dal confine messicano verso quello degli Stati Uniti.

Messico: turismo

Piramide Kukulcan Messico

Il turismo è diventato per il Messico l’introito economico più importante e rilevante. Le risorse petrolifere hanno iniziato a scarseggiare e l’economia ha allertato sulla necessità di entrate di denaro immediate. Per tali motivi il turismo è considerato come la soluzione alla mancanza di altre fonti di guadagno peri paese.

L’impossibilità di scavare alla ricerca di nuovi giacimenti di petrolio ha portato, infatti, diverse città messicane a incrementare le attività turistiche e a investire maggiori energie in tale direzione. Modello di tale economia turistica è lo Stato di Quintana Roo, seguito Yucatan, Campeche e molti altri

Città del Messico

Città del Messico

Città del Messico, coi suoi 8.851.080 abitanti, costituisce la città più popolata di tutto il Messico. Ogni anno attrae milioni di turisti desiderosi di vedere luoghi e monumenti celebri in tutto il mondo e rinomati per la loro straordinaria bellezza.

Da Plaza del la Costitution, si raggiungono lo splendido Tempio azteco Mayor, risalente al XIII secolo e la Cattedrale, ricordo dei conquistadores spagnoli, che in periodo coloniale la eressero quale simbolo di conquista e luogo di culto simbolo della cristianità occidentale. Il Palazzo Nazionale attira poi moltissimi turisti  incuriositi dalle opere-murales di Diego Rivera.

Questa città-capitale vanta, inoltre il primato di città tra le più grandi a livello mondiale, oltre a essere la più popolosa città in cui si parla spagnolo.

Cancun

Cancun

Situata nello Yucatan, la città di Cancun è diventata negli ultimi anni sempre più meta di numerosi turisti, attirati da territori incantevoli e mare dal colore azzurro cristallino ed intenso. Tutto ciò ha portato al sorgere di moltissimi resort, spiagge attrezzate e tanti divertimenti. Ogni anno giovani e famiglie sperimentano in questo luogo la possibilità di godere di una natura ancora incontaminata, seppur con tutti i confort offerti dai numerosi resort all-inclusive che animano questa meta ormai gettonatissima.

A livello culturale la suddivisione in aree ben distinte è percepibile vista d’occhio. Se la zona costiera affacciata sul mare è stata, infatti, interessata da un’ evoluzione anche dei costumi locali, dovuta al sempre maggiore interesse da parte di turisti provenienti da ogni parte del mondo, la zona centrale ha conservato un’impostazione più tradizionale.

Playa del Carmen

Messico paradisiaco

Il giovane Stato di Quintana Roo, tra i primi ad aver sperimentato in Messico un modello di economia completamente basata sul turismo, accoglie la bellissima Playa del Carmen. Meta super quotata da giovani e mono giovani è diventata celebre soprattutto negli ultimi anni per le incantevoli spiagge, le barriere coralline, le palme alte e verdeggianti.

La vita che anima questa splendida località balneare si svolge per lo più lungo la camminata pedonale che fiancheggia la spiaggia. lungo Quinta Avenida, infatti, dai ristoranti, ai negozi, a tanti locali tutto sembra essere costruito e pensato per rendere questo luogo conforme ai desideri davvero di tutti. Qui ogni persona, seppur con gusti e bisogni diversi, può vedere soddisfatta ogni sua richiesta, sempre all’insegna del divertimento e della festa!

Cenote

Cenote

Cenote è il termine con cui i Maya indicavano le acque considerate da loro sacre e ha oggi la funzione di indicare grotte in cui vi è la presenza di acqua dolce. Queste sono grotte carsiche che, dall’aspetto simile a quello di piccoli laghi, possono arrivare ad assumere  le sembianze di piccole cascate che sboccano nell’oceano dando luogo all’unione di acque dolci e salate

In Messico è Cenote Park il luogo dove si possono trovare molti di questi cenote, da cui si apre poi uno straordinario sistema di grotte.

Messico terremoto

Terremoto

Lo scorso febbraio 2018 il Messico è stato interessato da una scossa di terremoto di magnitudo 7,5 con epicentro ad Oaxaca, nel sudovest del Paese. Nonostante le decine gli edifici che hanno subito danni e migliaia di persone sfollate non vi è stata fortunatamente nessuna vittima.

Questo terremoto è stato, tuttavia, solo il primo di una lunga serie di scosse che hanno colpito il Messico nel corso del 2018. A giugno si è infatti verificato un terremoto di magnitudo 6. L’epicentro è stato individuato a 90 chilometri da Cihuatlan e a una profundità di 18 chilometri. Il sisma è stato avvertito in un’area molto estesa lungo la costa occidentale del Messico, tra lo Stato di Jalisco e Colima, ma non ha provocato fortunatamente danni o causato vittime.

A seguire altre scosse sono state registrate tra inizio e fine settembre a più riprese.

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Fonti