Sfida Come viaggiare per il mondo grazie ai social media 2018-04-28T19:18:07+00:00

Come funziona il travel blog de Il Filo di Nicky?

Fino a qualche anno fa si diceva che qualsiasi persona al mondo è connessa ad un’altra attraverso solo 6 gradi di separazione. Oggi, grazie ai social media, questi sono scesi a 3 1/2; per lo meno, questo è quanto è stato dichiarato da Facebook lo scorso febbraio.

La mia sfida? Fare il giro del mondo grazie alla mia rete social (media) e diventare una travel blogger di successo

Riuscirò a portare il mio blog di viaggi in tutto il mondo? Lo scopriremo insieme, #stayTuned!

Chi è la travel blogger Nicky?

Una sognatrice ma con i piedi per terra. Laureata in design dei servizi ha iniziato occupandosi di marketing non convenzionale e guerrilla specializzandosi anche nell’ambito digital diventando consulente di strategia digital anche multipiattaforma. 

Ha lavorato in un’agenzia di eventi e comunicazione di Milano come account executive seguendo dagli eventi promozionali alle campagne digital, dalla stampa al materiale web in settori anche molto diversi tra loro.

Oggi con il blog di viaggi Il Filo di Nicky lavora come travel blogger a tempo pieno.

Vuoi saperne di più? Leggi sotto!

Invitami a mangiare patate e formaggio e mi renderai felice!

La cosa che mi manca di più quando viaggio è il mio armadio…

Il mare è la mia medicina contro qualsiasi male.

Due anni fa desideravo così tanto la moto che mi sono messa d’impegno e ho fatto la patente. Non sapendo cosa ne sarebbe stato della mia vita e dove sarei finita, non l’ho mai comprata e così ancora oggi la Boneville rimane per me un sogno lontano, soprattutto oggi.

La travel blogger Nicky

Mi chiamo Nicoletta Crisponi, Nicky per gli amici, ho trent’anni e mi occupo di strategie di comunicazione oltre ad essere blogger da diversi anni per portali come Ninja Marketing e Milanofree.it; insomma, la mia gavetta me la sono fatta prima di questo grande salto nel mondo!

All’età di 17 anni la prima avventura da sola dalle montagne del Trentino, dove sono cresciuta come una piccola Heidi tra alberi da scalare e gattini da coccolare, alla Sardegna scoprendo una passione che non mi ha mai più abbandonata: quella per i viaggi.

Da allora ogni estate (o quasi) l’ho passata all’estero dandomi da fare in lavori stagionali (ragazza alla pari, cameriera, consulente di comunicazione, ricercatrice, volontaria, …) ma partendo sempre rigorosamente da sola; unica eccezion fatta per il viaggio in Africa con l’associazione Mammadù Italia Onlus dove con me c’era Alexandra, una delle mie migliori amiche che oggi mi sta aiutando anche con il blog.

Il mio primo progetto/sfida mi ha vista nel 2010 scendere in piazza a distribuire baci sulla guancia a sconosciuti per vincere una borsa di studio e volare a New York dove poter approfondire e lavorare sul fenomeno dei flashmob con gli ImprovEverywhere, il gruppo americano che li inventò.

Il progetto ebbe un grande impatto mediatico e proprio questo successo mi consentì di trascorrere tre mesi nella grande mela come Ricercatrice di Creatività per la Camera di Commercio di Milano. Un’occasione e un’esperienza di vita che mi ha insegnato moltissimo e che in qualche modo mi hanno cambiata.

Sempre nel 2010 sono arrivata in finale al Working Capital di Telecom Italia come una dei cinque Innovatori sociali italiani proprio  con il progetto per un flash mob nella metropolitana di Milano. Progetto poi morto nella burocrazia, riposi in pace.

Qualche anno più tardi un altro lavoro di Guerrilla Marketing di sensibilizzazione al problema della violenza sulla donne ricevette la menzione speciale all’unanimità della giuria del AIED Roma nell’ambito del concorso #noViolenza #donna. Questo progetto è ancora parcheggiato ma rimane uno di quelli che ho più a cuore e sono sicura un giorno vedrò realizzato.

Nell’ultimo anno e mezzo ho lavorato come Account Executive in Adverteam, un’agenzia di eventi e comunicazione di Milano. Lavoro tanto amato ma che ho deciso di lasciare per iniziare questa nuova importante avventura, così oggi sono ufficialmente una travel blogger!

Domani? Del doman non c’è certezza diceva qualcuno, ma se chiedete a me mi piacerebbe esser una cantastorie: non perché io voglia cantare (vi voglio bene, non vi ammazzerei mai le orecchie, tranquilli!) ma più per condire con quel tocco di allegria e buonumore questo ruolo che spesso viene visto più come maestrina dalla penna rossa facile, che come una sana risata!

Partner del travel blog Il Filo di Nicky

Hanno parlato del travel blog Il Filo di Nicky

Raccontano la storia del blog di viaggi de Il Filo di Nicky

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