Guidare un tuk-tuk in India? Un gioco da ragazze Guida pratica per affrontare le strade indiane a bordo di un ape calessino

Guidare un tuk-tuk in India? Vi racconto la mia esperienza di guida nelle strade di Chennai, ricordate di portare con voi un sorriso ed un po’ di fortuna… Ammetto che il primo impatto una volta lanciata nelle strade è stato abbastanza scioccante, ma quando capisci come funziona non è poi così male.

Qui cinque semplici consigli per sopravvivere al volante (o manubrio che sia).

  • è richiesta la patente internazionale (Convenzione di Ginevra)

  • la guida è a sinistra

  • guidare di notte è un vero incubo, cerca di evitarlo

  • non trasportare alcool tra i diversi Stati, rischi addirittura la prigione!

Vince il più forte

Un po’ come nella giungla, il più forte vince e di solito è un camion o un autobus. Meglio non mettersi contro perché la sensazione che non abbiano nessun problema a passarti sopra è davvero molto forte, meglio non pretendere la precedenza.

La scala gerarchica vede subito a seguire le auto, i tuk-tuk, le moto e i pedoni: se sei uno di questi ultimi l’unica cosa da fare è affidarsi al prossimo e incrociare le dita. Di solito va tutto bene ma meglio camminare in fila indiana raso muro, macchina, palo o qualsiasi cosa ci sia nel lato più estremo della strada.

centro città in india

Affidati al tuo sesto senso

Dimentica pure quanto hai imparato alla scuola guida, qui, al di là di come far partire la macchina e cambiare le marce, ti serve poco altro. Molto importante è, invece, la chiaroveggenza che ti permette di prevedere che cosa farà quello che ti precede o ti viene incontro.

Sta a te occuparti di cosa succede davanti a te, mentre a chi sta dietro è la responsabilità a sua volta di non venirti addosso e così a catena.

Non esistono precedenze, non esistono i contromano o mezzi che non possono viaggiare su determinate strade: tutto è consentito, sempre, però, fatto con coscienza e secondo il principio che chi tardi arriva, male alloggia.

Il clacson è il tuo nuovo miglior amico

Meglio accettarlo fin da subito e farci amicizia o in poco tempo saltano i nervi. Questo è, infatti, utilizzato senza ritegno per qualsiasi tipo di segnalazione: un po’ come fanno gli uccelli in volo, emettono versi per comunicare agli altri la propria posizione.

Così, se senti suonare, non è perché hai fatto qualcosa di male, ma semplicemente qualcuno si sta avvicinando: va tutto bene, controlla gli specchietti e dai strada a chi vuole superarti.

meccanico ripara un tuk-tuk

Sorridi

Può esser molto irritante e stancante guidare lontano dalle regole a cui sei abituato ma meglio abituarsi prima di mandar al diavolo qualcuno: qui nessuno suona con lo spirito del Milanese Imbruttito, cerca di ricordarlo e mantieni uno spirito zen.

Le persone saranno incuriosite da te e se sorridi loro, ti risponderanno con un sorriso ancora più grande e qualcuna si accosterà al tuo tuk-tuk perfino per farsi un selfie con te. Sarai una super star!

Andrà tutto bene

Le probabilità di bucare una gomma o rimanere in panne sono dietro l’angolo (soprattutto se come noi guidi un tuk-tuk!) ma la magia di questo luogo è che, se mai dovesse succedere, nel giro di qualche minuto comparirà tutto intorno una folla pronta ad aiutarti e tra loro di sicuro ci sarà un meccanico.

Come sopra, ricordatevi di sorridere e ringraziare.

 

Appena arrivata in India, visto il caos apparentemente disordinato che si crea per le strade mi sono chiesta se sarei davvero stata in grado di guidare e si, la risposta è si. Sta solo a capire come funziona e poi tutto bene!

Tu hai guidato in India? Com’è andata?

2018-01-28T03:44:10+00:0008-01-2017|2 Comments

About the Author:

Ciao, io sono Nicky! A luglio ho fatto trent'anni e proprio nel mezzo del cammin di nostra vita, ho deciso di abbandonare la selva oscura di Milano e fare il giro del mondo. La mia passione da sempre sono i viaggi e tutto quello che è effimero e temporaneo, credo che un solo momento possa cambiare una giornata. Adoro i colori e la natura che, in realtá, molte volte sono la stessa cosa e quando succede è meraviglia. Sono una Viaggiatrice, sono una persona appassionata, la logistica è il mio pane e l'onestá il mio maggior valore. Il mio maggior lusso è esser una travel blogger.

2 Comments

  1. Silvia Gennaio 10, 2017 at 8:42 pm - Reply

    Grande Nicoletta!è bello seguirti nei vari spostamenti e leggere le tue avventure ed impressioni! Un caro saluto!silvia

    • Nicoletta Gennaio 11, 2017 at 2:40 am - Reply

      ciao Silvia!! grazie mille, non sai quanto mi fa piacere sapere che quello che scrivo viene letto e soprattutto fa vivere un po’ quest’esperienza anche a qualcun altro!
      un abbraccio! Nicoletta

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