Giro del mondo: la valigia Come si fa una valigia per partire per il giro del mondo?

Partire per il giro del mondo non è uno scherzo, è qualcosa che va pianificato con attenzione e cura per non incappare in brutti (e costosi) incidenti.

Ad esempio, avete scelto cosa mettere in valigia?

A seconda dell’Alleanza (e della compagnia) con cui volerete avrete a disposizione più o meno chili per il vostro bagaglio ma in generale sono concessi due bagagli in stiva da 23kg, uno a mano e una borsetta o valigetta per il computer.

Detta così è un sacco di roba e a seconda del tipo di viaggio che farete lo sarà ma di sicuro aver a disposizione così tanti chilogrammi vi consentirà di raccogliere souvenir lungo il viaggio, ricordandoci sempre però che quelle valigie poi ce le dovremo trascinare in lungo e in largo.

Bagagli in stiva: come organizzarli

Personalmente sto viaggiando con una grande valigia semi rigida e uno zaino da trekking questo perchè la prima mi funge da “armadio” e il secondo è quello che porto poi con me in viaggio.

Mai valigia fu più giusta! Non so quale sia la vostra esperienza ma la mia vede una valigia rotta per ogni volo aereo o quasi: quelle rigide squarciate e quelle morbide con la cerniera che prende una botta e addio, si può buttare.

Quella che ho con me è un grande trolley di Oakley semirigido con le cerniere protette e ad oggi che sono all’ottavo mese di viaggio con quasi 40 voli alle spalle è praticamente come nuova. Ho il modello più grande ed in effetti il costo per questo è abbastanza importante ma posso trasportare tranquillamente e agilmente anche 40kg (si, l’ho fatto) senza aver mai trovato all’interno nulla di rotto.

Lo zaino è un 70l di Thule: né troppo grande né troppo piccolo e decisamente di ottima fattura per quel che riguarda protezione della schiena e organizzazione degli spazi. Non sono una grande fan degli zaini ma quando si viaggia in questo modo, soprattutto fuori città, non si ha scelta e avere un buono zaino può davvero salvarci la schiena e permetterci di camminare anche per lunghi tratti senza pagarne poi le conseguenze.

La sua dimensione media mi ha consentito di utilizzarlo come bagaglio a mano su diversi low cost risparmiando così i soldi dell’imbarco (che a questo punto potete investire nell’acquisto di un modello di alta qualità).

Anche in questo caso il costo non è dei più economici ma mi sento caldamente di consigliarvi di non risparmiare sullo zaino: un cattivo zaino può davvero compromettere il vostro viaggio e la vostra salute.

Bagaglio a mano: come organizzarlo

Fino al sesto mese ho viaggiato solo con una borsetta come bagaglio a mano per non aver la scocciatura di una valigia da portare con me in giro per l’aeroporto ma alla fine ho ceduto e a Hollywood ho comprato un piccolo trolley a 4 ruote.

La sua utilità è semplice: ogni volta che mi viene chiesto di travasare chilogrammi da una valigia all’altra (alcune compagnie non permettono di sommare il peso delle due per verificare che siano a norma, ma ognuna di queste non può superare un determinato quantitativo) li tolgo dalla valigia più pesante e metto nel trolley senza dover smontare e rimontare 200 volte i bagagli da stiva.

Qui tengo anche un cambio, così che, se mai dovessero perdere le valigie, non mi ritrovo senza liquido per le lenti o mutandine pulite.

La valigia “armadio”

La valigia armadio (nel mio caso il trolley grande di Oakley) è quella che rimarrà ferma nella città di partenza e arrivo dei voli con tutto quello che non mi serve: vestiti invernali in Paesi caldi ed estivi in quelli freddi, souvenir, ricambi di sapone, shampoo, …

Non tutto quello che è nelle valigie è, infatti, indispensabile, al contrario è fondamentale viaggiare leggeri e lasciar tutto quello che non ci serve. Anche perchè così avremo spazio per qualche nuova maglietta comprata sul posto o un nuovo quadro che andrà a decorare casa nostra.

Credo che tutti gli aeroporti abbiano un deposito bagagli dove potete lasciare la vostra valigia armadio se non conoscete qualcuno in città che possa occuparsene: è una spesa extra ma abbiamo ben poca scelta. Fate comunque una ricerca online perchè alle volte basta spostarsi di poco dall’aeroporto per aver prezzi davvero convenienti.

Le classifiche ci piacciono sempre un sacco e ci aiutano a destreggiarci tra milioni di informazioni per scegliere meglio cosa fare, cosa mangiare e dove andare. Signore e signori qui le nostre classifiche, sentitevi liberi di aggiungere nei commenti tutto ciò che non abbiamo nominato ma secondo voi degno di nota.

2018-03-23T23:06:40+00:0022-08-2017|0 Comments

About the Author:

Ciao, io sono Nicky! A luglio ho fatto trent'anni e proprio nel mezzo del cammin di nostra vita, ho deciso di abbandonare la selva oscura di Milano e fare il giro del mondo. La mia passione da sempre sono i viaggi e tutto quello che è effimero e temporaneo, credo che un solo momento possa cambiare una giornata. Adoro i colori e la natura che, in realtá, molte volte sono la stessa cosa e quando succede è meraviglia. Sono una Viaggiatrice, sono una persona appassionata, la logistica è il mio pane e l'onestá il mio maggior valore. Il mio maggior lusso è esser una travel blogger.

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