Dormire in ostello, consigli pratici [part 1] Guida pratica alla convivenza e sopravvivenza in ostello

Dormire in ostello… Ah, gli ostelli, che mondo meraviglioso! E spaventoso insieme, se posso dirlo. Puoi trovarci di tutto, incontrarci chiunque. Comunque vada, qui i miei consigli per sceglierlo e viverlo al meglio.

Non so voi ma io prima di adesso avevo dormito solo una volta in ostello ma cause di forza maggiore fanno sì che quest’anno ne abbia visto diversi e abbia sviluppato la mia personale guida alla sopravvivenza.

1. Il letto a castello a capsula

Il letto a castello che in realtá é una specie di piccolo loculo é il mio preferito perché mi evita di addormentarmi con l’ansia che quello di fronte mi fissi le  otturazioni mentre dormo a bocca spalancata. Qui c’é sempre una tendina che ci garantisce più privacy anche se volessimo cambiarci in camera o dormire con qualcuno.

Inoltre, questi tipi di letti sono più stabili evitando l’effetto terremoto quando l’altro si girerà nel letto o peggio si arrampicherà per raggiungere il suo materasso. In più, avendo pareri su due lati e una tenda su quello aperto, é più insonorizzato nei confronti dei rumori molesti che i nostri compagni di stanza potrebbero produrre.

Controllate le foto delle stanze quando prenotate e se ne trovate uno con i letti a capsula, preferitelo, la vostra esperienza sarà sicuramente migliore!

2. Le prese elettriche

Spesso se non spessissimo le prese elettriche negli ostelli scarseggiano e considerando che ormai tutti viaggiano con cellulare, tablet, macchina fotografica, (…) l’ideale è portare con noi una piccola ciabatta e un adattatore.

In questo modo saremo sicuri di poter caricare tutte le nostre cose durante la notte e non litigare con nessuno per i turni, al contrario potremmo esser d’aiuto agli altri.

3. Lucchetti e scatolette con la combinazione

Ad oggi nessun ostello dove sono stata con l’armadietto forniva anche il lucchetto, al contrario, spesso l’armadietto nemmeno c’era.

L’ideale è avere un lucchettino (che possiamo usare anche per chiudere lo zaino quando lo imbarchiamo in aereo) e una piccola scatolina chiusa con combinazione. In questo modo, anche se non ci fosse un posto sicuro dove chiudere le nostre cose di valore, le potremmo sempre mettere lì.

Anche una catena con combinazione come quelli delle biciclette potrebbe esser utile per legare zaini e borse al letto, ad una palma in spiaggia, …

4. Un pennarello indelebile con cui scrivere il nostro nome

Soprattutto in cucina, è utile segnare le nostre cose con un pennarello prima di metterle nell’area comune così che nessuno si sbagli e prenda erroneamente qualcosa di nostro.

Eviteremo così l’effetto “chi mi ha mangiato lo yogurt?”, o per lo meno ci proviamo!

5. La torcia per la testa

Secondo me un must have di chi viaggia, la torcia per la testa utilissima in un milione di situazioni diverse e anche in ostello per leggere, fare lo zaino o semplicemente andar al bagno una volta che le luci sono state spente.

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Le classifiche ci piacciono sempre un sacco e ci aiutano a destreggiarci tra milioni di informazioni per scegliere meglio cosa fare, cosa mangiare e dove andare. Signore e signori qui le nostre classifiche, sentitevi liberi di aggiungere nei commenti tutto ciò che non abbiamo nominato ma secondo voi degno di nota.

2018-05-08T23:41:03+00:0009-09-2017|0 Comments

About the Author:

Ciao, io sono Nicky! A luglio ho fatto trent'anni e proprio nel mezzo del cammin di nostra vita, ho deciso di abbandonare la selva oscura di Milano e fare il giro del mondo. La mia passione da sempre sono i viaggi e tutto quello che è effimero e temporaneo, credo che un solo momento possa cambiare una giornata. Adoro i colori e la natura che, in realtá, molte volte sono la stessa cosa e quando succede è meraviglia. Sono una Viaggiatrice, sono una persona appassionata, la logistica è il mio pane e l'onestá il mio maggior valore. Il mio maggior lusso è esser una travel blogger.

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