Pillole ambientali dall’India Tra sviluppi nelle energie rinnovabili e problemi nella gestione dei rifiuti

Signora indiana bagna pannelli fotovoltaici

India: fotovoltaico in crescita

In India, negli ultimi anni la crescita nell’utilizzo di energie rinnovabili è stata tra le maggiori a livello mondiale. Gli sviluppi tecnologici e le grandi aree disponibili hanno portato il settore fotovoltaico a ricoprire un ruolo da protagonista per il futuro energetico sostenibile della penisola indiana.

Tra gli esempi più rilevanti dell’uso del fotovoltaico in India, sicuramente la diffusione di moduli nelle stazioni ferroviarie e, da qualche tempo anche direttamente sui vagoni dei treni, è stata la più apprezzata non solo a livello nazionale.

Non mancano poi le numerose sperimentazioni, sempre nel fotovoltaico, molte delle quali ancora in fase embrionale, ma con grandi potenzialità di essere estese e realizzate a larga scala. Tra le più curiose, sicuramente vi è il cosiddetto “fotovoltaico organico”, che prevede l’utilizzo di coloranti vegetali in sostituzione del silicio: per ora l’unica difficoltà pare si trovi nell’efficienza e nella potenzialità che può essere generata da ogni singola cella fotovoltaica.

Tra i progetti indiani invece più ambiziosi di futura realizzazione ci sarà  un impianto ibrido eolico-fotovoltaico che, grazie alla potenza in grado di erogare, sarà il più grande al mondo. Sarà inoltre dotato di un sistema di accumulo di energia per poter garantire l’operatività anche in assenza di luce solare e in caso di diminuzione della velocità del vento.

pannelli solari in India

India e rifiuti, un problema grande

Un argomento che ancora nei giorni nostri risulta essere uno tra i maggiori problemi dal punto di vista ambientale dell’India, è la gestione dei rifiuti, dovuta sia a cause interne al paese che a fattori esterni.

Tra le principali cause esterne, il traffico illecito di rifiuti (per la maggior parte elettronici) resta ancora il più grande problema da risolvere, non solo da parte dell’India stessa, ma soprattutto da parte dell’occidente, primo indiziato e “portatore” di questo flusso di rifiuti. Il trasporto illegale di televisori, computer e elettrodomestici di vario genere verso la penisola indiana, ha reso questo paese la più grande discarica mondiale di rifiuti elettronici (pare che circa il 90% della produzione di questo tipo di rifiuti finisca purtroppo in India).

Infine, e non per importanza, il grosso problema interno in tema di rifiuti dell’India è, oltre alla produzione elevata, anche la difficoltà nel corretto smaltimento. Le discariche sono ormai stracolme di rifiuti di ogni genere e, ancora oggi, non è difficile incontrare in questi posti e purtroppo anche lungo le strade, decine di persone alla ricerca di qualche oggetto da riutilizzare o da rivendere.

Fortunatamente e grazie a interventi governativi e a progetti finanziati da organizzazioni internazionali, in alcune zone dell’India si iniziano a vedere i primi miglioramenti: meno rifiuti bruciati nelle periferie, materiali a fine vita che vengono raccolti separatamente in contenitori differenti, sviluppo della pratica del compostaggio per ridurre i rifiuti organici e maggior coscienza ecologica nella popolazione si stanno diffondendo sempre più nel paese, aprendo uno spiraglio ad un futuro più ecosostenibile, senza del quale l’India non potrà affrontare le emergenze sanitarie e ambientali, che inevitabilmente si creeranno a causa di un’insufficiente gestione dei rifiuti.

pannelli solari in India

Fortunatamente e grazie a interventi governativi e a progetti finanziati da organizzazioni internazionali, in alcune zone dell’India si iniziano a vedere i primi miglioramenti: meno rifiuti bruciati nelle periferie, materiali a fine vita che vengono raccolti separatamente in contenitori differenti, sviluppo della pratica del compostaggio per ridurre i rifiuti organici e maggior coscienza ecologica nella popolazione si stanno diffondendo sempre più nel paese, aprendo uno spiraglio ad un futuro più ecosostenibile, senza del quale l’India non potrà affrontare le emergenze sanitarie e ambientali, che inevitabilmente si creeranno a causa di un’insufficiente gestione dei rifiuti.

Il problema dei rifiuti in India è una delle prime cose che saltano agli occhi appena arrivati nel Paese, speriamo davvero di esser sulla strada per la sua risoluzione…

2018-03-20T16:10:39+00:0016-01-2018|0 Comments

About the Author:

Ciao! Sono Alessandro, ho 39 anni e sono appassionato di ambiente e soprattutto di gestione dei rifiuti. Laureato in Scienze Ambientali, ho da subito iniziato a lavorare nel settore, specializzandomi, per un periodo, nella tematica dei rifiuti elettrici ed elettronici (RAEE). 3 anni fa ho avviato un sito e-commerce di vendita di prodotti ecologici, al quale ho affiancato un blog che tratta di svariati argomenti “green”, dalla vita ecologica ai rifiuti e tanto altro. Vivo in provincia di Milano, mi diverto cucinando e adoro scoprire nuovi abbinamenti, soprattutto con la birra. Amo ascoltare musica rock e i Nomadi.

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