Zaino da viaggio: come prepararlo Consigli per fare lo zaino ottimizzandolo al meglio

Zaino da viaggio: come prepararlo

Come preparare il vostro zaino da viaggio? Come sceglierlo? Cosa non può mancare? Risponderò a questo domande aggiungendo piccoli consigli utili per ottimizzare al massimo lo spazio ed il peso del vostro zaino per partire sereni e rendere l’esperienza di rinchiudere la vostra vita in uno zaino il meno traumatico possibile.

Pronti?

Zaino da viaggio: come sceglierlo

Zaino da viaggio: come prepararlo

Mi raccomando scegliete uno zaino con zip laterale oltre che apertura da sopra perchè facilita non poco il recupero di cose in fondo allo zaino senza dover per forza togliere tutto che, ok che abbiamo le bustine per indumenti, ma comunque é tutto più semplice.

Un buono zaino può costare anche parecchio ma meglio un investimento uno volta che preservi la vostra schiena e spalle giusto per la vostra corporatura e struttura. Nel negozio fatevi aiutare da un commesso a sceglierlo e, soprattutto, regolarlo sulle vostre misure. Se lo acquistate online, su Youtube potete trovare dei video che vi illustrano come fare per far si che vi calzi come un guanto.

Io sono partita con uno zaino Thule per il mio giro del mondo e dopo un anno e mezzo di viaggio é ancora perfetto.

Il secondo zaino da viaggio

La maggior parte dei backpackers indossa davanti un secondo zaino dove tiene le cose importanti e che é importante stiamo a portata di mano: macchina fotografica, cellulare, documenti, portafoglio, tablet e computer, … Sceglietelo confortevole e non troppo grande perché quello verrà con voi ovunque.

Personalmente non sono molto una persona canguro e, invece, che uno zaino uso una borsa a spalla abbastanza capiente che poi posso riutilizzare per gironzolare in città.

Ora che sono tornati di moda, si possono anche prendere in considerazione anche i marsupi ma di certo lì la macchina fotografica o il PC non ci entrano, di buono hanno che i vostri preziosi saranno più difficilmente vittima di furti.

Le buste porta indumenti

Esistono delle preziosissime bustine porta vestiti con tanto di retina per quelli puliti così che prendano aria e chiuse per quelli sporchi così da non far puzzare tutto lo zaino.

Sono utilissime perché dividendo i vestiti per tipologia (t-shirt, intimo, pantaloni, abiti,…) vi permettono di mettere e togliere tutto dallo zaino velocemente senza dover ogni volta ripiegare tutto, perché fidatevi, quello che cercate sarà sempre in fondo allo zaino.

Mi raccomando alla busta per le scarpe che di solito é quella che può creare più problemi in termini di odore, soprattutto se partire per un trekking.

Le mie le ho comprate su Amazon con tanto di fiorellini su fondo rosso ma credo si trovino anche da Ikea.

I profuma biancheria

Purtroppo lo zaino da viaggio tende a puzzare per il suo condensato di vita pulita e sporca che contiene ma un paio di bustine profuma indumenti nelle borse per i vestiti risolvono il problema e ci danno il piacere (o l’illusione) di vestiti sempre puliti.

Esistono diverse profumazioni, scegliete la più vicina al vostro essere e via: ok che siamo backpacker ma non é che questo vuol dire che dobbiamo per forza puzzare.

Portare con voi il deodorante per le scarpe é un extreme e non necessario per molti, bastano un paio di spruzzate nelle scarpe pulite prima di partire. Fatelo e via sereni.

Questi sacchettini o bustine profuma biancheria li trovate in qualsiasi supermercato, erboristeria o da Ikea.

Il beautycase ottimizzato (anche per bagaglio a mano)

Non ha nessun senso trasportare grosse quantità di shampoo, doccia schiuma, dentifricio perché oltre a occupare spazio inutile pesano sulle spalle.

In generale quante più cose riuscite a risolvere con saponi solidi tanto meglio: durano più a lungo, non danno problemi nel caso di bagaglio a mano in aereo (mi raccomando che sono ammesse solo 10 confezioni da massimo 100ml) e spesso possono esser usati anche per il bucato.

Da Lush trovare praticamente tutto sotto forma di sapone solido, mi raccomando prendete anche la latta per trasportarlo o vi impiastricciate tutto. Qui trovate anche shampoo, balsamo, docciaschiuma e crema per il corpo nelle confezioni da 100ml che durano circa 2 mesi (se lavate i capelli ogni 3/4 giorni come me) e vi faranno profumare di fiori. So che sono un po’ più costosi dei normali detergenti ma sono ecologici, non testati su animali e durano molto di più.

Potete acquistare confezioni da viaggio dei vostri prodotti preferiti se esistono ormai quasi in ogni grosso supermercato oppure scegliere un kit di barattoli da viaggio ricaricabili e inserirci le vostre cose. Sicuramente ci sono da Muji se volete anche qualcosa di figo, ma sempre su Amazon riuscite a risolvere con qualcosa di sicuramente più economico.

Ah, mi raccomando lo scotch a chiudere ogni bottiglietta che non si sa mai e scegliete una bustina beautycase che trattenga i liquidi all’interno in caso di esplosione (figurata) di qualche boccetta.

La luce per la testa

É immancabile per ogni backpacker che si rispetti: la luce per la testa utile nelle camerate per non disturbare tutti la notte accendendo l’interruttore principale ma mantenendo le mani libere, nelle escursioni all’alba o dopo il tramonto, per montare la tenda se ormai notte o per giocare a carte nel buio con i vostri amici.

Perchè chi non gioca a carte al buio con gli amici?

Il backup di soldi e documenti

Ogni zaino da viaggio che si rispetti ha una tasca nascosta (se non ce l’ha potete usare una delle buste per indumenti) dove custodire una bustina impermeabile con la fotocopia di tutti i vostri documenti, una carta prepagata e la metà dei soldi che avete deciso di portarvi in viaggio.

Aver tutto in un’unica copia e nello stesso posto non é una grande idea perché se vi viene rubata quella borsa o portafoglio siete completamente fregati. Meglio aver un backup ben nascosto nello zaino.

Se volete esser super sicuri caricate anche una versione digitale dei vostri documenti in una cartella online (su Google Drive o DropBox), just in case.

La mia bustina l’ho comprata da Buffetti assieme a delle piccole foderine di plastica in cui ho inserito documento per documento, ma qualsiasi cartoleria ne dovrebbe esser fornita oltre ad offrire anche un servizio di fotocopie e scannerizzazione.

I lucchetti

Si, lucchetti perche sono due: uno servirà per chiudere se possibile l’apertura superiore dello zaino e l’altra quella laterale, oltre a esser utilissimi poi in ostello per metter in sicurezza il vostro armadietto.

In generale il consiglio é quello di non lasciare cose di valore nello zaino da viaggio che imbarcate in aereo o lasciate incustodito durante gli spostamenti: la maggior parte delle volte basta un taglierino per aprirlo tagliandone il tessuto.

Quando vi muovete, anche se non piove, mettete la copertura impermeabile di solito in dotazione (altrimenti da Decathlon o su Amazon ne trovate di standard divise per litri di capienza dello zaino anche di diversi colori e fantasie), questo perché é meglio aver il minor numero possibile di cinghie a penzoloni. Se queste rimangono impigliate da qualche parte, soprattutto nelle macchine automatiche, rischiate vi si squarci lo zaino.

Evitate di impacchettarlo con la pellicola in aeroporto, é un’inutile spreco di soldi visto che anche se succede qualcosa troveranno un cavillo per non pagarvi il danno (esperienza personale).

Il segno di riconoscimento per lo zaino

Soprattutto se avete uno zaino da viaggio nero, grigio o blu scuro é una buona idea aggiungere un segno di riconoscimento: una banda di tessuto all’impugnatura, le bandiere cucite dei Paesi visitati, la copertura antipioggia personalizzata.

Eviterete così che qualcuno possa erroneamente prendere il vostro zaino e vi aiuterà a tenerlo sott’occhio anche da lontano.

Arrotolare, arrotolare tutto

I vestiti arrotolati occupano molto meno spazio di quelli piegati: fatelo con cura per evitare che si spiegazzino e metteteli nelle buste per indumenti uno accanto all’altro. Potrete così aver a vista tutti i vostri vestiti così da scegliere cosa indossare senza rovistare come uno scoiattolo nei rifiuti. Anche per questo avere le buste per gli indumenti è importante: permetterà di mantenere i vestiti arrotolati e compressi uno accanto all’altro.

Aver tutto ben compresso permette di guadagnare tantissimo spazio nello zaino da viaggio, spazio prezioso che potrete usare per i vostri souvenir sulla via del ritorno.

Nel male augurato caso che abbiate scelto di portare con voi vestiti che tendono a creare pieghe, una volta arrivati in albergo mettete il capo su una stampella ed appendetelo in bagno mentre vi farete una doccia calda. Il vapore della doccia, infatti, andrà a stirare (nei limiti) il tessuto rendendovelo indossabile.

Il filo da bucato

Forse non vi servirà a nulla il filo da bucato ma molte volte, invece, sarà molto prezioso soprattutto se non volete portare molte cose con voi e puntare a far il bucato ogni tanto, anche solo delle mutandine mentre siete sotto la doccia.

Unica accortezza, non legate MAI il filo ad un albero di mango: qui ci vivono vermetti che amano nascondersi nella biancheria per poi infilarsi sotto la nostra pelle (si, avete capito bene) e far uno spuntino a base di carne.

Asciugamano in microfibra

Siete in viaggio, non avete bisogno né dell’accappatoio né tanto meno di un grande asciugamano in spugna, preferitene uno di media dimensione in microfibra: occupa poco spazio nello zaino da viaggio e si asciuga velocemente.

La media dimensione vi permetterà di utilizzarlo all’uscita della doccia per raggiungere lo spogliatoio ma anche come telo mare.

Lo potete acquistare da Decathlon o su Amazon.

Le ciabatte di gomma

Non dimenticate le ciabatte per nessun motivo al mondo e se lo dico io che sono una zingara sempre scalza c’è un perchè.

Soprattutto negli ostelli dove le docce sono condivise, non addentratevi mai a piedi nudi: passano molte persone per le stesse piastrelle, non tutte pulite e sane come non sempre le condizioni igieniche saranno delle migliori. Nel dubbio, meglio averle senza contare che vi salveranno i piedi dall’estiva sabbia cocente.

Carta e penna

Nell’era della tecnologia digitale enorme importanza continuano ad avere la carta e la penna. Perché?

Innanzitutto perché prima di atterrare (se viaggerete fuori dall’Europa) dovrete compilare il foglio per l’immigrazione  e aver la vostra penna vi eviterà di farlo al controllo passaporti con tanto di coda, ma anche per aver sempre sotto mano anche su carta il numero di telefono o l’indirizzo di riferimento della vostra destinazione. Se la batteria del telefono cede o ve lo rubano altrimenti siete fregati.

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Le classifiche ci piacciono sempre un sacco e ci aiutano a destreggiarci tra milioni di informazioni per scegliere meglio cosa fare, cosa mangiare e dove andare. Signore e signori qui le nostre classifiche, sentitevi liberi di aggiungere nei commenti tutto ciò che non abbiamo nominato ma secondo voi degno di nota.

2018-07-29T10:15:08+00:0026-07-2018|0 Comments

About the Author:

Ciao, io sono Nicky! A luglio ho fatto trent'anni e proprio nel mezzo del cammin di nostra vita, ho deciso di abbandonare la selva oscura di Milano e fare il giro del mondo. La mia passione da sempre sono i viaggi e tutto quello che è effimero e temporaneo, credo che un solo momento possa cambiare una giornata. Adoro i colori e la natura che, in realtá, molte volte sono la stessa cosa e quando succede è meraviglia. Sono una Viaggiatrice, sono una persona appassionata, la logistica è il mio pane e l'onestá il mio maggior valore. Il mio maggior lusso è esser una travel blogger.

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