Africa: i big five I cinque animali africani per eccellenza

Non sempre il “male” fa male. C’è un “male” che non fa male, non è nulla di male, e alla fine… non è male. Perché se hai questo male hai la fortuna di essere stato  in Africa. L’avrai capito: è il “mal d’Africa”.

E’ legato all’atmosfera, alla gente, al fatto che proveniamo da lì. Ma è innegabile che la vera magia del Continente Nero è la natura. E quando si parla di natura gli animali ricoprono il ruolo più importante.

A tal proposito c’è lì giù un’altra cosa che, invece,  viene dal male… ma ora è un bene: si tratta dei “big five”.

Vuol dire “grandi cinque”. Ma non è riferito alla dimensione, in realtà. Sarebbe troppo facile.

Una volta si nascondeva con l’aggressività il timore per ciò che non si conosceva e l’uomo credeva di poter disporre a piacimento di tutto ciò che lo circondava e l’Africa era una meta di caccia. E così c’era una lista dei cinque animali ritenuti più pericolosi e difficili da catturare, i “big five”, appunto: Elefante, Leone, Leopardo, Rinoceronte, e Bufalo.

Oggigiorno, per fortuna, la macchina fotografica ha preso il posto del fucile, e i cinque devono solo essere scorti.

Vediamoli uno per volta.

Africa: elefante

Due elefanti nella savana

L’elefante africano innanzitutto ha le orecchie grandi. Bella forza direte voi, lo sanno tutti! No, non tutti sanno che proprio questo è il modo  più facile per distinguerlo da quello Indiano (appena più piccolo e di colore più sul grigio che marrone).

Ha poi la testa con una sola protuberanza (al contrario delle due del cuginetto Asiatico) e la proboscide con due punte. Infine anche nelle femmine sviluppa le famose zanne, che raggiungono i 45 kg per oltre 2 metri di lunghezza.

Un elefante Africano può arrivare a pesare 6.500 kg (come ben sei piccole automobili) ed essere lungo oltre i sei metri (come un palazzo di due piani) e alto tre.

Africa: leone

Leone e leonessa nella savana

Il leone il re della foresta il cui ruggito può essere udito a una distanza di 8 km. Un felino maestoso, famoso per la sua criniera (presente solo nei maschietti) e per essere il protagonista di mille storie e cartoni animati. Un bel mangione, se si pensa al fabbisogno di carne giornaliero che va dai 5 ai 7 kg di carne, procurata per lo più dalle leonesse.

Africa: leopardo

Leopardo nella savana

Il leopardo è un gattone maculato di quasi 100 kg e oltre due metri di lunghezza. Viene spesso confuso con i suoi lontani cugini a causa delle macchie che li accomunano: il giaguaro e il ghepardo. Quest’ultimo vive sempre in Africa, ma è più snello ed ha le macchie completamente nere. Ha, inoltre, delle lacrime nere sul viso. Ma non sta piangendo: gli servono per attenuare il riflesso del sole negli occhi.

Il giaguaro, invece vive in Centro e Sudamerica ed veramente simile al Leopardo. Si distingue solo perché è più tozzo e massiccio ed ha la testa più grande. Quando uno di questi due splendidi animali nasce con il melanismo (eccesso di pigmentazione nera) da luogo a quello che viene comunemente chiamato pantera nera.

Africa: rinoceronte

Rinoceronte nella savana

Il rinoceronte è famoso per il suo corno. Ne esistono 5 specie, di cui tre in Asia e due in Africa: il “Bianco” e il “Nero”… che sono però entrambi grigi! Sono, tuttavia, abbastanza diversi. Il Rinoceronte Bianco è il più grande, pesa come un grosso fuoristrada ed ha la bocca “quadrata” e larga. Il rinoceronte nero, invece, ha il muso con il labbro uncinato ed è più piccolo… per modo di dire, perchè raggiunge comunque la lunghezza ed il peso di una grossa automobile.

Africa: bufalo

Bufalo nella savana

Il bufalo è il bovino con le corna più lunghe, che possono raggiungere 1,3 metri. Molto possente,  ha un caratteraccio: può mettere in fuga anche un leone, ma lascia che si poggino su di se gli uccelli come le bufaghe e gli aironi guardabuoi, che lo ripuliscono dai piccoli parassiti.

Insomma, questi animali affascinanti adesso sono finalmente considerati un patrimonio, tanto che in Sudafrica, per esempio, sono riportati perfino sulle banconote.

E proprio in Sudafrica nasce ora il concetto dei Big Seven, aggiungendo ai Big Five anche le balene e gli squali bianchi.

Lo sapevi che tra gli animali africani ne esistono alcuni davvero molto pericolosi e difficili da cacciare? Li chiamano “big five“. Sai quali sono?

2018-10-31T12:13:28+00:00 31-10-2018|0 Comments

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